RIMOZIONE TATUAGGI CON LASER ND-YAG Q-SWITCHED

Sempre più uomini si rivolgono al chirurgo plastico per informarsi sull’efficacia del laser per la rimozione dei tatuaggi.

Perché scegliere il Laser per rimuovere i tatuaggi

La rimozione del tatuaggio mediante laser permette una eliminazione del pigmento. Ovviamente il medico dovrà calibrare il macchinario a seconda del tatuaggio (colore) e della tipologia della pelle (fototipo) e della localizzazione del tatuaggio stesso.

Qual è il laser più efficace

Il laser più efficace è: laser ND-Yag Q-Switched. Il sistema Q-Switched laser a impulso breve rappresenta, infatti, il “gold standard” dei trattamenti di rimozione dei tatuaggi. E’ caratterizzato da un’alta percentuale di sicurezza ed efficacia accompagnata da una versatilità del sistema.

Il laser ND-Yag Q-Switched è indicato anche per altri trattamenti

E’ indicato anche per il trattamento delle lesioni pigmentate benigne e per eliminare le macchie senili e iperpigmentate, causate da una eccessiva esposizione al sole in età giovanile e dal normale invecchiamento cutaneo.

Come funziona il laser ND-Yag Q- Switched

Questo laser ha la capacità di emettere alte energie in tempi brevi, nell’ordine di nanosecondi. L’utilizzo del sistema Laser Nd-Yag Q-Switched è basato sulla foto-ablazione del pigmento con un minimo danno dei tessuti circostanti.

La lunghezza d’onda 1064 nm, è indicata per il trattamento dei tatuaggi neri e blu scuri, mentre con quella inferiore (532 nm) si possono trattare le tonalità rosa, rosse e violette. Le alte energie, emesse in tempi brevissimi, permettono di frantumare le particelle di colore all’interno della cute senza che sia sviluppato un danno termico nei tessuti circostanti. I pigmenti frantumati saranno eliminati in maniera naturale attraverso il sistema immunitario.

Vantaggi

Il vantaggio di questo sistema laser, è la durata molto breve dell’impulso, che non permette di trasferire calore al tessuto circostante incrementando la sicurezza del trattamento.

Quante sedute ci vogliono e con quale scadenza

In genere almeno 5 sedute, ma questo dipende dalla tipologia del tatuaggio e dalla risposta cellulare del paziente. Le sedute sono programmate ogni 2- 4 settimane a secondo dei casi. I risultati hanno registrato un progressivo schiarimento del tatuaggio fino alla sua scomparsa con assenza di esiti cicatriziali evidenti.

E’ doloroso

Le sedute sono abbastanza indolore. Si può lamentare un piccolo fastidio durante il trattamento.

Rimangono segni visibili

Si deve considerare che la zona che viene trattata con il laser, non tornerà ad essere una regione con una pelle normale come in altre zone. Ci saranno delle piccole alterazioni della cute, ma la cromia risulterà simile alla cute sana circostante, permettendo nella maggior parte dei casi di lasciare molto poco visibili gli esiti del tatuaggio.

Per quanto tempo si dovrà tenere coperta dal sole la parte trattata con il laser

Per almeno 7-10 giorni dopo il trattamento.

E’ necessario metterci una crema ad alta protezione prima di esporla al sole

Si. Ormai l’uso della protezione solare è sempre consigliato, sia che ci si sottoponga a trattamenti con laser, peeling, ma anche per prevenire il fotoaging sole-correlato.

Il periodo ideale per rimuovere un tatuaggio

Il periodo ideale per poterli togliere, va dal mese di ottobre ad aprile. Negli altri mesi, specie quelli estivi, può essere tolto un tatuaggio ma bisogna tenere assolutamente coperta la zona, per evitare che i raggi solari provochino un danno alla porzione di pelle interessata dal trattamento laser, che ha bisogno di guarire.

CONTATTACI