La perdita dei capelli, o alopecia, è un problema comune che colpisce sia gli uomini sia le donne.
Può essere causato da stress, malattie, da alcuni trattamenti medici o può essere di natura immunitaria o genetica.

Negli uomini, inoltre, la perdita di capelli è molto spesso legata all’età e a fattori ereditari.

PERCHÉ SOTTOPORSI ALL’ AUTOTRAPIANTO DI CAPELLI

La perdita permanente dei capelli, può portare a problemi di natura psicologica e di fiducia in se stessi. In questi casi l’intervento chirurgico di autotrapianto di capelli può aiutare a ritrovare la giusta autostima.

Inoltre l’autotrapianto di capelli:

  • dona un aspetto più giovanile
  • riduce o elimina la necessità di un parrucchino o simili
  • fornisce una soluzione permanente per la perdita di capelli

QUANDO RICORRERE ALL’AUTOTRAPIANTO DI CAPELLI

Nella maggior parte degli uomini, la porzione posteriore della nuca raramente va incontro a una perdita di capelli definitiva e questo perché i follicoli piliferi di questa zona, sono detti androgeno-indipendenti, mentre i capelli che si trovano nella regione più alta della testa sono detti androgeno-dipendenti. Questa distinzione è dovuta al fatto che il testosterone (ormone sessuale maschile prodotto a livello testicolare) è responsabile della caduta dei follicoli piliferi androgeno-dipendenti. Per tale motivo i capelli non androgeno-dipendenti non vanno incontro a caduta e rimarranno quelli androgeno indipendenti che andranno a formare la cosiddetta “corona d’Ippocrate”. I capelli che si andranno a prelevare per innestarli nella zona ricevente (con scarsi capelli) provengono quindi dalla “corona di Ippocrate” (zona donatrice) e una volta innestati non cadranno in quanto ormono-resistenti (o indipendenti).

MODALITÀ DELL’INTERVENTO CHIRURGICO DI AUTOTRAPIANTO CAPELLI

L’autotrapianto di capelli è una procedura chirurgica che si basa sul prelievo di capelli dall’area posteriore e laterale della testa e il successivo loro innesto a livello delle aree diradate o calve. L’intervento si basa sul razionale che le unità follicolari presenti in quest’area sono insensibili agli ormoni e mantengono le loro caratteristiche quando trapiantati nell’area ricevente. Da questo si evince che i capelli trapiantati non saranno soggetti agli influssi ormonali e cresceranno forti nel contesto ricevente.

DUE TECNICHE DI AUTOTRAPIANTO CAPELLI

Due sono le tecniche possibili per l’autotrapianto di capelli:

  • FUE: consiste nel prelievo di unità follicolari e tessuto cutaneo/ sottocutaneo attraverso un macchinario che effettua incisioni circolari sul cuoio capelluto. Le perdite di sostanza che si vengono a creare sono lasciate chiudere per seconda intenzione.
  • FUT:consiste nel prelevare una losanga di cute /sottocute contenente unità follicolari. La losanga viene sezionata al microscopio per creare piccoli innesti da impiantare. La perdita di sostanza in questo caso viene suturata.

Il passaggio finale è analogo nelle due tecniche: consiste nell’inserimento degli innesti nelle aree pre-determinate di comune accordo con il paziente.

L’autotrapianto è quindi una ridistribuzione estetica del patrimonio di capelli, non la creazione di nuovi.

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COME CI SI PREPARA AL TRAPIANTO DI CAPELLI

Prima di sottoporsi a un intervento di trapianto di capelli il paziente dovrà seguire una serie di accorgimenti:

  • smettere di fumare almeno sei settimane prima di sottoporsi al trapianto dei capelli, per promuovere una migliore vascolarizzazione che garantirà un miglior attecchimento dei bulbi innestati
  • evitare di prendere l’aspirina e alcuni farmaci anti-infiammatori  che possono causare aumento del sanguinamento

DOVE VIENE ESEGUITO L’INTERVENTO DI TRAPIANTO DEI CAPELLI 

L’intervento chirurgico di trapianto dei capelli, è di solito eseguito in regime di day hospital.

ANESTESIA

L’intervento si svolge in anestesia locale con sedazione nelle fasi di maggior fastidio per il confort del paziente.

DURATA DELL’INTERVENTO

La durata dell’intervento è compresa tra le 3 e le 6 ore.

EFFETTI COLLATERALI TEMPORANEI E DURATA DEL RISULTATO

Nei giorni successivi all’autotrapianto, si può, in entrambe le tecniche, avvertire un’insensibilità dell’area donatrice, un leggero gonfiore a livello della fronte e delle palpebre superiori e la presenza di crosticine a livello dei capelli innestati. Il paziente verrà sottoposto a shampoo di controllo il giorno seguente al trapianto, durante il quale verrà istruito su come effettuare i successivi lavaggi.

Nell’immediato post- operatorio non sono necessarie particolari accortezze da parte del paziente se non quella di non lavare i capelli in acqua di mare o in piscina.

A distanza di 15/20 giorni tutte le crosticine dovrebbero essere cadute. Potrebbe residuare arrossamento cutaneo. In questo momento il paziente sembra non essere stato trapiantato per quanto riguarda la foltezza dei capelli.

Dopo 3-4 mesi i capelli iniziano a spuntare, ma si inizierà ad avere un’idea sul risultato finale dopo circa 8 mesi.

CONVALESCENZA

In genere si può tornare al lavoro dopo 2 giorni.

Se avete domande o volete maggiori chiarimenti, potrete compilare il form sottostante o prendere un appuntamento con il Dott. Nicola Standoli tel. 06/32479510