Sempre più ampia la mappa dei trattamenti estetici e degli interventi chirurgici: in testa il botox per i primi e la liposuzione per i secondi

Sempre più ampia la mappa dei trattamenti estetici e degli interventi chirurgici: in testa il botox per i primi e la liposuzione per i secondi

Dal rimodellamento del viso con i fili di sospensione, a quello del naso o dei glutei senza bisturi, per poi passare a spianare le rughe e cicatrici uniformando anche il colorito della pelle con il laser co2 frazionato ultrapulsato o eliminare le occhiaie o il doppio mento senza ricorrere all’intervento chirurgico. La mappa degli interventi estetici è sempre più ampia. Inoltre, i dati dimostrano che il settore tiene nonostante la crisi (v. anche La Crisi non incide sugli interventi di bellezza: +15% negli ultimi anni) e che fra chirurgia e medicina estetica nel 2014 è stata superata la soglia del milione di trattamenti l’anno, con un aumento del 6,2% rispetto all’anno precedente. Lo ha rivelato l’indagine annuale condotta dall’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica che ha riscontrato tale aumento sia per gli interventi di medicina estetica che per quelli di chirurgia. In testa per la chirurgia plastica resta, per il terzo anno consecutivo, la liposuzione ; mentre per la medicina estetica il botox ha raggiunto il primo posto (274.870 procedure, +22,9%) superando l’acido ialuronico  (265.324, -8,3%). Crescono, però, anche le nuove richieste di trattamenti estetici senza ricorrere alla chirurgia come, appunto, il rimodellamento dei glutei, il laser Co2 frazionato ultrapulsato, i fili di sospensione , l’acido ialuronico per correggere i piccoli difetti del naso , i trattamenti non invasivi per correggere le occhiaie  e ridurre il doppio mento